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| Testo a stampa (moderno) | ||
| Monografia | ||
| BID | LIA0035322 | |
| Description | *Invidia e gratitudine / Melanie Klein ; traduzione di Laura Zeller Tolentino ; presentazione di Anteo Saraval Firenze : Martinelli, stampa 1979 122 p. ; 21 cm. |
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| Series | Psicoanalisi e civiltà contemporanea | |
| Autore |
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Note e bibliografia |
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Note e bibliografia |
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| Subjects | GRATITUDINE - Psicanalisi | |
| INVIDIA - Psicanalisi | ||
| Dewey | 155.4124 PSICOLOGIA INFANTILE. Emozioni | |
| Publication year | 1979 | |
| Titolo dell'opera | Envy and gratitude (a study of uncoscious sources) | |
| Abstract di polo | "Invidia e gratitudine", pubblicato nel 1957, è la conclusione di quarant'anni di lavoro psicoanalitico di Melanie Klein (1882-1960). Allieva di Ferenczi e poi di Abraham, ella si dedicò fin dall'inizio della sua attività allo studio del bambino mettendo a punto la tecnica del gioco, un metodo di analisi ispirato alla regola freudiana delle libere associazioni, che permette di esplorare e quindi di trattare i disturbi psicologici anche di bambini molto piccoli. Tramite questo nuovo strumento di ricerca la Klein ebbe modo di compiere osservazioni del tutto originali sullo psichismo infantile: infatti, oltre a dimostrare che alcune fasi dello sviluppo psicologico quali il complesso edipico e la formazione del Super-Io sono già attive nei primissimi anni di vita, in anticipo cioè rispetto a quanto postulato da Freud, essa ha individuato nel bambino l'esistenza di processi di scissione, di proiezione e di elaborazione della colpa che testimoniano il difficile lavoro che il bambino deve compiere per difendersi dalle angosce che i prorompenti impulsi aggressivi gli suscitano. L'accento posto sulle problematiche aggressive precoci costituisce un aspetto fondamentale dell'opera della Klein la quale non solo ci dice che la distruttività è un nostro potente impulso, ma che essa ci minaccia fin dalla nascita allorché si presenta nella sua prima veste: l'invidia. [Fonte: https://books.google.it]. |