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L'ora di greco

Han, Kang

narrativa Adelphi 2023

Abstract

In una Seoul rovente e febbrile, una donna vestita di nero cerca di recuperare la parola che ha perso in seguito a una serie di traumi. Le era già successo una prima volta, da adolescente, e allora era stato l’insolito suono di una parola francese a scardinare il silenzio. [...]
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Testo a stampa (moderno)
Monografia
narrativa
BID LI30026679
Description L'*ora di greco / Han Kang ; traduzione di Lia Iovenitti
Milano : Adelphi, 2023
163 p. ; 22 cm
ISBN 9788845938337
BNI 2024-4914
Series Fabula , 397
Autore
Han, Kang
Note e bibliografia
Traduttore
Iovenitti, Lia
Note e bibliografia
Dewey 895.735 LETTERATURA NARRATIVA COREANA. 2000-
Publication place Milano
Publisher Adelphi
Publication year 2023
Titolo dell'opera Hŭirap ŏ sigan
Abstract di polo In una Seoul rovente e febbrile, una don­na vestita di nero cerca di recuperare la parola che ha perso in seguito a una serie di traumi. Le era già successo una prima volta, da adolescente, e allora era stato l’in­solito suono di una parola francese a scar­dinare il silenzio. Ora, di fronte al riaffio­rare di quel mutismo, si aggrappa alla ra­dicale estraneità del greco di Platone nel­la speranza di riappropriarsi della sua vo­ce. Nell’aula semideserta di un’accademia privata, il suo silenzio incontra lo sguardo velato dell’insegnante di greco, che sta per­dendo la vista e che, emigrato in Germa­nia da ragazzo e tornato a Seoul da qualche anno, sembra occupare uno spazio limina­le fra le due lingue. Tra di loro nasce un’in­timità intessuta di penombra e di perdi­ta, grazie alla quale la donna riuscirà for­se a ritornare in contatto con il mondo. Scritto dopo «La vegetariana» e definito dal­ la stessa autrice «quasi un suo lieto fine», «L’ora di greco» si insinua − avvolto in un bozzolo di apparente semplicità − nella mente del lettore, come un «assurdo indimostra­bile», una voce limpida e familiare che ar­riva da un altro pianeta.