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La nuova stagione

Ballestra, Silvia

narrativa 2019

Abstract

Si narra che la Sibilla, adirata contro le fate che ballavano con i pastori, avrebbe scagliato loro le pietre che divennero poi il paese di Arquata: pietre destinate a rotolare drammaticamente di nuovo, durante il terremoto. Le sorelle Nadia e Olga si sentono a casa proprio qui, in questa terra che si muove, e che scendendo dai Sibillini verso il mare si fa campagna. [...]
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Testo a stampa (moderno)
Monografia
narrativa
BID PAR1259524
Description La *nuova stagione / Silvia Ballestra
[Milano] : Romanzo Bompiani, 2019
273 p. ; 22 cm
ISBN 9788845299056
Series Narratori italiani
Romanzo Bompiani
Author
Ballestra, Silvia
Note e bibliografia
Dewey 853 NARRATIVA ITALIANA
853.92 NARRATIVA ITALIANA, 2000-
Publication year 2019
Titolo dell'opera La nuova stagione
Abstract di polo Vincitore del Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce 2020, sezione Narratica - Finalista del Premio letterario per la Donna Scrittrice "Rapallo" 2020 - Nella dozzina del Premio Strega 2020 - Silvia Ballestra scrive un romanzo attualissimo e antico, come i luoghi dove è nata, cui dedica pagine di graffiante umorismo ma al tempo stesso piene della nostalgia e dello stupore di chi sente iniziare una nuova stagione. - Dopo quello che era successo, un nuovo affetto ci legava a quei posti. Una volontà di cura, di protezione, di conoscenza. (...) - Si narra che la Sibilla, adirata contro le fate che ballavano con i pastori, avrebbe scagliato loro le pietre che divennero poi il paese di Arquata: pietre destinate a rotolare drammaticamente di nuovo, durante il terremoto. Le sorelle Nadia e Olga si sentono a casa proprio qui, in questa terra che si muove, e che scendendo dai Sibillini verso il mare si fa campagna. Qui il loro papà ha trascorso la vita lavorando la terra, per questo ancora oggi la famiglia viene trattata con rispetto. Ma adesso tutto è cambiato. L'amore e il lavoro le hanno portate lontano, i figli sono cittadini del mondo. La gente vuole fragole e susine anche a gennaio. È una nuova stagione. E, per loro, è tempo di separarsi dalla terra. Inizia per le sorelle un viaggio a ritroso, nella memoria, e uno reale, attraverso gli incredibili colloqui con i possibili acquirenti del terreno, ex mezzadri arricchiti o emissari di multinazionali della frutta; tutti maschi, tutti ambigui, tutti apparentemente incapaci di capire quanto male facciano le radici, quando bisogna tagliarle. È davvero tutto immutabile nell'avvicendarsi delle generazioni, dei raccolti? Possiamo ancora sperare di lasciare questo pianeta un po' migliore di come lo abbiamo ricevuto? Silvia Ballestra scrive un romanzo attualissimo e antico, come i luoghi dove è nata, cui dedica pagine di graffiante umorismo ma al tempo stesso piene della nostalgia e dello stupore di chi sente iniziare una nuova stagione. (...) Proposto per il Premio Strega 2020 da Loredana Lipperini: «"La nuova stagione" non è soltanto un romanzo sul territorio, le Marche della bellezza pagana, delle leggende legate a santi e sibille e del terremoto, ma è una storia di mutazione insieme generazionale e sociale che si incarna nelle due protagoniste, Nadia e Olga, e nei loro tentativi di vendere la terra ereditata dal padre. È un romanzo di radici, certo, e di come, per quanto ci si possa allontanare per giovinezza, amore, scelte lavorative, si verrà comunque richiamati prima o poi indietro. Ma è anche un romanzo che racconta il cambiamento nel mondo agricolo della post-mezzadria e delle multinazionali, l'espansione delle monoculture intensive, il regno surreale di una burocrazia paralizzante. Non c'è l'idillio nella scelta stilistica di Ballestra: c'è l'ironia, il gusto del paradosso, come nel racconto dell'odissea delle sorelle per disfarsi delle palme di proprietà, c'è l'attenzione per le vite piccole, le figure sullo sfondo degli affreschi che non vengono quasi mai narrate. C'è, anche, la nostalgia per come si cambia: "Dunque era questo, il diventare definitivamente adulte (...) Disperarsi per una lettera di esproprio invece che per una lettera d'amore finito". C'è, infine, una lingua particolarissima, che ingloba il dialetto incastonandolo in una scrittura di divertita e antica bellezza, come le terre in cui nasce, e che canta: prova di maturità e insieme di immutata capacità di meraviglia da parte di una delle scrittrici italiane più importanti e più attente alle nostre nuove stagioni, letterarie e civili.» [Fonti: https://www.ibs.it/nuova-stagione-libro-silvia-ballestra/e/9788845299056 (...) ; https://books.google.it/books?id=wygiygEACAAJ&hl=it&source=gbs_ViewAPI&redir_esc=y ; G.M.]. - Nota sull'Aut. [Ballestra, Silvia (1969-)]: Silvia Ballestra (Porto San Giorgio, Fermo, 16 aprile 1969) è una scrittrice e traduttrice italiana. Ha scritto circa 20 opere tra romanzi, antologie di raccnti e saggi, vincendo diversi premi tra cui il Premio Fiesole Narrativa Under 40, il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice e il Premio "Pozzale-Luigi Russo" 2023. Ha collaborato a lungo con il quotidiano L'Unità e vive e lavora a Milano. - Cresciuta tra Grottammare e San Benedetto del Tronto, esordisce sull'antologia di racconti "Papergang" (1990) per il progetto "Under 25" curato da Pier Vittorio Tondelli. Ha iniziato a pubblicare romanzi, libri di racconti e saggi a partire dal 1991. Il suo libro d'esordio "Compleanno dell'iguana" è un longseller tradotto in molti Paesi europei. Da quel libro e dal successivo "La guerra degli Antò" è stata tratta la sceneggiatura dell'omonimo film di Riccardo Milani. Laureata in Lingue e Letterature straniere a Bologna, ha tradotto autori francesi e statunitensi. Ha collaborato a lungo con il quotidiano L'Unità e scrive per diverse riviste e giornali. Dal 2011 è membro della giuria del Premio Bagutta. Le sue opere letterarie hanno meritato vari riconoscimenti, tra cui il Premio Fiesole Narrativa Under 40 nel 1993 con "La guerra degli Antò" e il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice nel 2006 con "La Seconda Dora"; è stata due volte finalista al Premio Bergamo, nel 2003 e nel 2011 rispettivamente per le opere "Il compagno di mezzanotte" e "I giorni della rotonda". - Opere:
Cronica de' culti di Priapo renovati in Bologna e La via per Berlino, in Papergang. (Under 25 III), 1990, Transeuropa, a cura di Pier Vittorio Tondelli.
Compleanno dell'Iguana. 1991, Transeuropa e Arnoldo Mondadori Editore.
La guerra degli Antò. 1992, Transeuropa e Arnoldo Mondadori Editore.
Gli Orsi. 1994, Feltrinelli.
Joyce L. Una vita contro, saggio su Joyce Lussu. 1996, Baldini e Castoldi.
Coda. Undici "under 25" nati dopo il 1970, antologia in collaborazione con Giulio Mozzi, Transeuropa 1996.
La giovinezza della signorina N.N.. 1998, Baldini e Castoldi.
Nina, Rizzoli 2001 (Premio Tarquinia Cardarelli).
Il compagno di mezzanotte. 2002, Rizzoli.
Senza gli Orsi. 2003, Rizzoli (Premio Il Molinello)
Tutto su mia nonna. 2005, Einaudi.
La Seconda Dora. 2006, Rizzoli.
Contro le donne nei secoli dei secoli, Il Saggiatore, 2006.
Piove sul nostro amore. Una storia di donne, medici, aborti, predicatori e apprendisti stregoni. Feltrinelli, 2008. ISBN 9788807171536.
I giorni della rotonda. Rizzoli, 2009 (Premio Città di Fabriano).
Le colline di fronte. Un viaggio intorno alla vita di Tullio Pericoli. Rizzoli, 2011. ISBN 9788817052849.
Amiche mie. 2014, Arnoldo Mondadori Editore.
Christine e la città delle dame, 2015, Laterza
Vicini alla terra, Storie di animali e di uomini che non li dimenticano quando tutto trema 2017, Giunti Editore
La nuova stagione, 2019, Bompiani
La Sibilla. Vita di Joyce Lussu, 2022, Laterza (Premio Pozzale-Luigi Russo) (...). [Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Silvia_Ballestra ; G.M.].