Le continue crisi sistemiche, la minaccia nucleare, le migrazioni e le pandemie, amplificate dall'effetto moltiplicatore dei cambiamenti climatici e dall'accelerazione della rivoluzione digitale, hanno una magnitudine tale da determinare profonde trasformazioni giuridiche e costituzionali nella direzione di un'inedita ‘grande forma': lo Stato globale di emergenza, come fase di interregnum, che preparerebbe la transizione ad un inquietante Impero, biologicamente qualificato e tecnologico assistito. L'Impero Biotech, guidato dall'alleanza tra ‘‘governi paralleli'' e il capitalismo della sorveglianza, rappresenta un progetto tecno-politico di ingegneria sociale e di amministrazione economica del c.d. ‘New Normal', che sostituendosi a failed states e a governi inefficienti, si presenterà innanzi ai popoli e alle nazioni come il ‘provider di salvezza' e il supremo garante della sopravvivenza, legittimando così ad ogni costo la sua azione riformatrice sulla base dell'efficacia tecnica, fino al punto di imporre una nuova forma costituente “immateriale”.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
MIL1070830
Descrizione
Lo *stato globale di emergenza / Valerio De Luca ; prefazione di Jean-Paul Fitoussi ; postfazione di Giovanni Pitruzzella Milano : Giuffrè, 2022 XIV, 417 p. ; 24 cm