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Come divenni brigante

Crocco, Carmine

1964

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Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN LO10309081
Descrizione *Come divenni brigante / Carmine Crocco ; a cura di Tommaso Pedio
Manduria : Lacaita, 1964
192 p. ; 19 cm.
Collana Briganti e galantuomini , 2
Autore
Crocco, Carmine
Note e bibliografia
Autore secondario
Pedìo, Tommaso <1917-2000>
Note e bibliografia
Soggetti CROCCO, CARMINE - Autobiografia
Dewey 923.41 CRIMINALI. BIOGRAFIE
Anno pubblicazione 1964
Titolo dell'opera Come divenni brigante
Abstract di polo Autobiografia di Carmine Crocco, il celebre "generale" di Rionero in Vulture e figura centrale del brigantaggio post-unitario in Basilicata. Scritto durante la sua detenzione nel bagno penale di Portoferraio e pubblicato nel 1903 a cura di Eugenio Massa, il volume offre una narrazione dettagliata delle gesta compiute tra il 1861 e il 1864, fornendo una prospettiva interna e profondamente umana sulla rivolta nel Mezzogiorno.
Il testo ripercorre le tappe drammatiche che spinsero Crocco alla macchia: dal fallito tentativo di ottenere il perdono schierandosi inizialmente con gli insorti garibaldini nel 1860, fino alla scelta di organizzare la resistenza armata contro il nuovo regime piemontese, spinto da un "innato spirito di conservazione" e dalle sollecitazioni dei legittimisti lucani.
Più che un resoconto ideologico, le memorie rivelano la natura sociale della lotta, descrivendo il brigantaggio come una reazione viscerale alle ingiustizie della nuova classe dirigente e alla miseria che opprimeva i contadini. Attraverso queste pagine, Crocco tenta di smontare la leggenda della sua "bestiale ferocia", rivendicando atti di magnanimità e il rifiuto di denunciare i suoi antichi sostenitori tra i "galantuomini".
L'opera emerge così come il testamento spirituale di un uomo tormentato, portato dagli eventi a persistere in una ribellione contro una società che gli aveva negato ogni possibilità di redenzione.