Alla notizia che i genitori sono morti in un incidente, Cameron prova uno strano miscuglio di dolore, senso di colpa e sollievo. Così non scopriranno mai quello che lei stessa ha appena scoperto baciando la sua migliore amica: Cameron è gay, inaccettabile nella rigidissima provincia americana in cui vive.
[...]
Ma il sollievo svanisce in fretta, quando Cameron è costretta ad abitare con la zia ultraconservatrice. Per sopravvivere a Miles City, nel cuore del Montana, occorre omologarsi, scomparire, e Cameron ne diviene in breve un'esperta. Finché Coley Taylor non arriva in città: bella, spavalda, con il fidanzato perfetto. Presto un'amicizia inaspettata, intensa, comincia a trasformarsi in altro, ma Coley, sotto la pressione della famiglia, denuncia Cameron di fronte alla comunità. Costretta a trasferirsi in un centro di riorientamento per essere curata dall'omosessualità, Cameron dovrà lottare contro un metodo educativo che cerca di cancellare la sua più intima identità, contro l'ipocrisia e un malinteso senso di cura, per ritrovare una libertà nuova.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
CFI0991092
Descrizione
La *diseducazione di Cameron Post / Emily M. Danforth ; traduzione di Lia Celi [Milano] : Rizzoli, 2018 536 p. ; 22 cm
Ambientato in un paese agricolo e conservatore del Montana, il romanzo segue la presa di coscienza della propria omosessualità da parte di una ragazza che deve fare i conti con i suoi desideri ma anche con il pesante giudizio negativo che la circonda.