La condizione delle donne nei paesi a maggioranza musulmana si presenta oggi problematica sotto diversi aspetti: disagio sociale, povertà, analfabetismo, violenze domestiche, scarsa partecipazione alla vita pubblica e politica, limitazioni alla libertà personale e discriminazioni sul piano giuridico presenti in molte leggi dello statuto personale.
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Queste questioni sono altresì oggetto di un forte dibattito interno nei paesi musulmani, che coinvolge forze sociali sia laiche che religiose, conservatrici e riformiste. Le donne musulmane hanno iniziato a porre nuove sfide all'interno della società, affrontando le politiche religiose tradizionaliste e la strumentalizzazione della religione per fini discriminatori con una riflessione che ha trovato proprio nell' Islam nuova energia per il rinnovamento e ne ha fatto la propria strategia di liberazione. Femministe, islamiste, attiviste per i diritti delle donne hanno in comune il puntuale ricorso all'Islam delle origini, lo studio meticoloso delle fonti scritte, e la loro reinterpretazione. Il libro ripercorre il Jihad di genere, esaminando i versetti coranici più discussi, e le loro interpretazioni classiche e moderne.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
saggi
Codice SBN
RAV1987017
Descrizione
*Gender Jihād : storia, testi e interpretazioni nei femminismi musulmani / Marisa Iannucci Cesena : Il Ponte Vecchio, 2013 196 p. ; 24 cm