Louise Kaplan, la grande psicoanalista newyorkese che in "Perversioni femminili" aveva disvelato il mondo intimo delle donne, con questo libro effettua un nuovo sovvertimento di prospettiva e racconta la marea montante di una nuova insidia della postmodernità: la strategia feticista.
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Non sono più in questione soltanto le pratiche sessuali bizzarre che prevedono tacchi a spillo, frustini e giarrettiere, rituali «rassicuranti» e sostanzialmente innocui. Sono comparsi innumerevoli nuovi feticci: la maglietta griffata il cui possesso può valere il rischio di uno scippo; i tatuaggi, i piercing e i tagli sulla pelle che gli adolescenti si fanno per cercare invano un senso «tangibile» in una vita che si svuota di significato; le merci, in particolare le innovazioni tecnologiche dal Blackberry all'iPod, deputate a colmare il vuoto identitario e relazionale; l'uso del corpo femminile nel cinema e nella televisione; lo stesso «addestramento» degli psicoanalisti, in cui le libere associazioni e la creatività della relazione paziente-analista vengono stritolate dalla camicia di forza degli schemi e delle procedure; la labilizzazione del confine fra umani e robot, in uno scenario che vede sempre più persone che si fanno inserire microchip e protesi in silicone, spettatori dei reality show che aderiscono a modelli di vita finta e superficiale, androidi che somigliano in maniera impressionante agli esseri umani. Scritto quasi come un thriller, con nuove scoperte ad ogni capitolo, questo libro evoca la capacità di convivere con l'incertezza e di saper restare in ascolto delle sollecitazioni e delle sorprese della vita, smascherando i falsi idoli che soffocano la nostra libertà.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
LO11181257
Descrizione
*Falsi idoli : le culture del feticismo / Louise J. Kaplan Gardolo (TN) : Erickson, 2008 184 p. ; 21 cm