La dottoressa Emily Joy, nata nelle Ebridi, trascorre l'infanzia a Singapore e ritorna in Inghilterra quando il padre, pilota militare, si schianta atterrando. Si iscrive alla Medical School dell'Università di Edimburgo con due grandi progetti: salvare vite umane e scoprire il sesso. Invece scopre lo squash, l'alcol e la passione per i viaggi.
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Dopo due anni di pratica in Nuova Zelanda, prende la specializzazione in medicina generale a York, ma presto comincia a pensare al mondo al di là del tranquillo esercizio della professione medica. Due anni come volontaria in Sierra Leone le consentiranno di realizzare i suoi sogni? Emily abbandona una promettente professione medica, si lascia alle spalle una comoda esistenza a York e parte per due anni di volontariato in uno sperduto ospedale della Sierra Leone. Qui scopre che le arance sono verdi, le banane sono scure e i malati sono molto malati. Non c'è acqua, non c'è elettricità, non c'è ossigeno, non ci sono strumenti chirurgici e lei non è un chirurgo. Non c'è neppure una tavoletta di cioccolata per curare il suo brutto caso di amore non corrisposto. E infine arrivano anche i ribelli. Ma i problemi della "dottoressa Em" sono piccoli in confronto a quelli che deve affrontare la gente della Sierra Leone. Se loro conservano il proprio ottimismo, perché non può farlo anche lei?
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
LO11176137
Descrizione
*Arance verdi : ottimista per caso in Sierra Leone : diario di una dottoressa inglese / Emily Joy Vicenza : Il punto d'incontro, 2008 308 p. ; 22 cm.