Donne cattive, o presunte tali. Lungo un secolo tutto italiano. Da Maria Oggioni Tiepolo a Maria Patrizio, passando da Leonarda Cianciullì e Rina Fort, Pia Bellentani e Doretta Graneris, Franca Bauso e Grazia Fichera, Rosalia Quartararo e Milena Quaglini. Fino a Gigliola Guerinoni, Maria Luigia Redoli, Erika De Nardo. Storie sempre efferate, con protagoniste spesso sorprese dai loro stessi delitti.
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Donne mai del tutto carnefici, mai solo vittime, colpite tra mura familiari che non proteggono. Donne che alla fine colpiscono, marcando comunque una fisiologica differenza con i delitti firmati da truculente mani maschili. E allora la violenza
0 l'incomprensione dei genitori, la povertà e i sogni di agiatezza, gli amori forti come tempeste e le squallide disillusioni, le aspirazioni e le frustrazioni della provincia profonda. Oppure il calcolo e l'interesse, il ricatto e la maledizione, la voglia di protagonismo e quella dì evadere, l'infatuazione politica, il satanismo. Pericolosi equilibri psicologici, fluidi da non comprimere eccessivamente, ma che dirompono, talvolta con poco rumore, col veleno o col coltello. Oppure con un colpo secco, uno, di pistola. E tuttavia spesso con le lacrime, col pentimento, con il ritiro nell'ombra. Storie che l'autrice affronta con delicatezza, con la voglia di ricostruire
i fatti e di narrare, e uscire per una volta fuori, questa volta nella maniera giusta, dalla cronaca strillata o da una quotidianità spesso troppo angusta.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
LO11119501
Descrizione
*Cattive : cento anni di cronaca nera al femminile in Italia / Maria Vittoria Giannotti Sesto Fiorentino : Olimpia, 2007 239 p. ; 21 cm.