"Fiori d'ortica" è il risultato di una ricerca interiore in cui insorge la volontà di rimanere.
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Il tempo, la patria, la terra si sono fatti più stretti, più angusti, più ingiusti, ma occorre opporsi con un corpo "duro di roccia", attendere le nuove stagioni, abbandonarsi al ritmo essenziale della vita e poi spezzarsi in pace e rientrare così nell'Essere, come una docile fibra. La resistenza si identifica in tre simboli (morali): la terra-patria-paese; la casa; l'ospedale. E poi c'è il tempo "dell'accettazione o del consenso". È un andante dolce, che fluisce lentamente, dove le cose, il dolore, i ricordi, sono guardati da lontano, con una certa tristezza ma anche con la saggezza di chi ha ormai accettato la loro intrinseca natura.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
poesia
Codice SBN
UFE0655954
Descrizione
*Fiori d'ortica / Arnaldo Benatti ; con una lettera di Gian Pietro Testa e una nota di Paolo Vanelli Castel Maggiore : Book, 2005 67 p. ; 17 cm