Nell'agosto del 1930, in un albergo di Aixles-Bains, Willa Cather stringe amicizia con una vecchia signora francese dal nobile aspetto, imperiosa e autorevole. Con stupore la Cather scopre che la sconosciuta ha frequentato Turgenev - e che questo non è il suo solo segreto: "Anche mio zio era un uomo di lettere, Gustave Flaubert, forse ne avrete sentito parlare...".
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In virtù della magica rivelazione, il racconto di un "incontro casuale" si tramuta in un affabile e insieme appassionato discorso sulla letteratura, dove opere e personaggi hanno il peso di eventi fatali - e l'"Educazione sentimentale", ad esempio, è qualcosa "che "ci resta", allo stesso modo in cui dopo certe malattie ci resta una debolezza di cuore".
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
LO11018968
Descrizione
La *nipote di Flaubert / Willa Cather ; traduzione di Monica Pareschi Milano : Adelphi, [2005] 136 p. ; 18 cm.