Yael Maggid, dottoranda in antropologia, sopravvive miracolosamente a un attentato a Gerusalemme. La donna si trova alla guida della propria vettura e sta ascoltando per radio l'Inno alla gioia quando l'autobus fermo davanti a lei salta in aria. L'evento drammatico compromette il suo equilibrio personale ma anche i rapporti con le altre persone e con la realtà esterna.
[...]
C'è la difficoltà di trovare un linguaggio capace di esprimere l'orrore al quale ha assistito, e la sofferenza di comprendere quanto le è accaduto, il progressivo distacco dalle persone a lei vicine, l'inizio di una relazione ossessiva con Avshalom, ebreo ortodosso padre di un bambino vittima dell'attentato.
Lo trovi in
Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
TO01422425
Descrizione
*Inno alla gioia / Shifra Horn ; traduzione di Elisa Carandina Roma : Fazi, 2005 338 p. ; 22 cm.