Questo libro h un contributo fondamentale all individuazione degli elementi basilari delle dinamiche relazionali del potere. Il quale, nella duplice forma di chi l agisce e di chi lo subisce, h per Judith Butler costitutivo dell origine stessa della soggettivazione e dell assoggettamento.
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Parlare di potere significa dunque parlare della possibilit` stessa della soggettivazione e Judith Butler lo fa senza riferimenti a connotazioni morali: il potere non h ni bene ni male, h una forma istituita e istituente. Al centro della sua proposta sta il fatto che ognuno concorre a creare le forme del potere che in parte subisce, ma non sempre ne h consapevole. Lo fa consegnando la propria possibilit` soggettiva a qualche processo cooperativo o istituzionale e cosl facendo diviene soggetto riconosciuto ma anche assoggettato. Il potere individuale e quello collettivo che si esprime in forme istituzionali e, a volte, di dominio, hanno una loro vita psichica: sono creati dalla psiche dei soggetti mentre diventano essi stessi soggetti. L istituzione esterna di un potere ha una base costitutiva interna che lo sostiene e l autrice la coglie nel doppio legame tra intrapsichico e interpsichico che origina il soggetto stesso, mentre viene definito dall altro da si. In questo processo che lega psiche e cultura e alimenta le diverse forme del potere non c h soluzione di continuit`. Il potere h nella vita psichica del soggetto e ne segna il contesto linguistico e culturale, laddove si esprimono le condizioni della soggettivazione e allo stesso tempo le relazioni performative di assoggettamento. Per seguire questo percorso, l autrice si avvale delle teorie di Hegel, Nietzsche, Althusser, Foucault, Freud. Quello del potere h insomma per Judith Butler un teatro in cui i recessi piy profondi dell affettivit` umana esistono contingentemente con le manifestazioni storico-sociali, e le possibilit` dell emancipazione o della subordinazione riguardano direttamente il modo in cui viene elaborata la connessione tra mondo interno e mondo esterno.
Judith Butler insegna Retorica e letteratura comparata all Universit` della California, Berkeley. H la piy discussa filosofa femminista statunitense per le sue riflessioni sul potere, sulla sessualit` e sull identit`. Delle sue opere, sono state tradotte in italiano: Scambi di genere (1990), Corpi che contano (1993), La rivendicazione di Antigone (2000), Vite precarie (2004).
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Scheda
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Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
RAV1343963
Descrizione
La *vita psichica del potere : teorie della soggettivazione e dell'assoggettamento / Judith Butler ; a cura di Carla Weber ; traduzione di Elena Bonini e Carlotta Scaramuzzi Roma : Meltemi, [2005] 204 p. ; 21 cm.