Il secondo dopoguerra in un piccolo centro della provincia americana del Sud; Clinton McKelva, l'anziano giudice della città, sua figlia Laurel e Fay, la seconda giovane moglie.
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La morte improvvisa dell'"ottimista" dopo un banale intervento chirurgico spezza un triangolo tenuto in precario equilibrio dalla lontananza e dalle convenzioni e costringe Laurel, figlia unica e vedova di guerra, a ripensare tutto il suo passato e ad affrontare la presenza della rozza ed egoista matrigna, in un mondo in cui le regole formali che governano la comunità affettuosa di parenti e amici vanno dissolvendosi, sostituite da una visione sempre più gretta della vita.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
RAV1300579
Descrizione
La *figlia dell'ottimista / Eudora Welty ; traduzione di Isabella Zani Roma : Fazi, 2005 187 p. ; 22 cm.