1528: in un convento alle porte di Firenze due monache preparano alla sepoltura il corpo di sorella Lucrezia, morta per un cancro al seno dopo trent'anni di isolamento e preghiera. Spogliandola, scoprono stupefatte che il tumore era una vescica di maiale accuratamente nascosta sotto le vesti per simulare il male, e che sul corpo della defunta sono tatuate le spire di un grande serpente.
[...]
Sarà il suo testamento-memoriale a svelare il mistero, ripercorrendo la vita movimentata e le passioni della donna prima delle austerità del velo monacale: attratta dalla rinata letteratura classica fin da giovanissima, innamorata di un giovane pittore fiammingo, la donna incarna gli slanci e i conflitti di un'era splendida e feroce.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
CFI0612202
Descrizione
La *nascita di Venere / Sarah Dunant ; traduzione di Fenisia Giannini Milano : M. Tropea, [2005] 381 p. ; 23 cm.