"A quei tempi, all'inizio degli anni Sessanta, non eravamo ancora donne ma ragazze. E questo era visto, senza ironia, come un vantaggio." Comincia così Un giorno ti porterò laggiù: un autoritratto intimo e spietato di una giovane studentessa senza nome che, per quanto dotata di un'intelligenza assai acuta, ha una disastrosa inclinazione per l'ossessione.
[...]
Il romanzo si apre con la protagonista "Anellia" (un nome fittizio che assume in diverse occasioni) che ricorda i suoi primi anni alla Syracuse University. La sua storia è un terribile intreccio di alienazione e disperazione: è ossessionata dalla prematura morte della madre e dal relativo senso di colpa che i fratelli e il padre le hanno istillato.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
LO10874991
Descrizione
Un *giorno ti porterò laggiù / Joyce Carol Oates ; traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani Milano : Mondadori, 2004 332 p. ; 23 cm.