Cosa hanno in comune le storie delle donne raccontate in questo libro? Hanno in comune una diagnosi di cancro ricevuta personalmente o da una persona cara. E la decisione di dichiarare guerra al cancro, facendo di questa lotta un motivo centrale della loro esistenza.
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Nel Cancer Movement (il movimento contro il cancro), che si è sviluppato negli ultimi anni in tutti gli Stati Uniti, lottano fianco a fianco donne di diversa provenienza sociale, etnica e politica, di diverso credo religioso e preferenze sessuali, per opporsi ai "produttori" di cancro, agli inquinatori e ai loro fiancheggiatori, e per combattere politiche sanitarie ottuse e discriminanti.
Il movimento contro il cancro ha le sue radici nell’esperienza del femminismo bianco statunitense, nel movimento per la salute del lavoro, portato avanti da scienziati eretici, ambientalisti, epidemiologi popolari che lavorano nelle comunità a rischio, e nel movimento per la giustizia ambientale. Le diverse parti di questo movimento eterogeneo hanno in comune l’idea che la prevenzione primaria sia l’area strategica nella lotta contro il cancro, ma propongono anche altri obiettivi impellenti, tra cui l’accesso generalizzato a diagnosi precoci a basso costo, la liberalizzazione delle terapie alternative e l’assistenza gratuita ai malati terminali.
Mentre l’epidemia di cancro raggiunge un terzo dei cittadini statunitensi adulti, per richiamare l’attenzione dei media e del pubblico le attiviste mettono a punto atti di guerriglia semiotica che puntano a scioccare la dormiente e grassa America. Durante manifestazioni e conferenze stampa le donne mastectomizzate sbottonano le camicette davanti alle telecamere per mostrare le cicatrici e la terribile assenza del seno. Nuove amazzoni contro l’impero del benessere, chiedono conto dei soldi spesi nella ricerca, impongono un controllo sull’inquinamento elettromagnetico, vogliono tolleranza zero contro gli agenti cancerogeni e più risorse per le soluzioni alternative.
Il libro, nato da una ricerca sul campo negli Stati Uniti durata diversi anni, ha avuto già una buona diffusione in lingua inglese, e si arricchisce per questa edizione di un’appendice sul movimento contro il cancro attivo in Italia.
Laura Corradi insegna presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università della Calabria. Ha insegnato alla University of California e ha all’attivo moltissime pubblicazioni sui temi della salute e dei movimenti sociali, tra cui Il tempo rovesciato. Quotidianità femminile e lavoro notturno, Franco Angeli, Milano 1994, e Il rischio dell’amore. Manuale di sopravvivenza sessuale in tempo di AIDS, con Renato Stella, Franco Angeli, Milano, 1992.
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Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
LO10858539
Descrizione
*Nuove amazzoni : il movimento delle donne contro il cancro al seno / Laura Corradi Roma : DeriveApprodi, 2004 205 p. ; 20 cm.