Identità, nostalgie, culture che la donna migrante porta con sé possono essere un pesante bagaglio etnico-socio-culturale e/o un patrimonio prezioso, elementi che destabilizzano il soggetto o che lo accompagnano nel cammino verso l'integrazione.
Ma la donna migrante vive anche di tempi e di attese ed il "periodo della solitudine" appare come il guscio spazio-temporale in cui le dimensioni e le categorie che le appartengono, si dipanano e prendono forma ed in cui sia le condizioni personali sia la situazione oggettiva giocano ruoli-chiave nel processo di adattamento.
Le due polarità, "domanda" migrante da una parte e "offerta" allogena dall'altra, ineludibilmente si confrontano e si misurano e la proposta di indicatori della "solitudine sociale e dell'integrazione" si pone come una formula metodologica per configurare il fenomeno migratorio di genere e le risposte che ad esso sono rese disponibili.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
LO10753562
Descrizione
*Donna migrante : il tempo della solitudine e dell'attesa / Cristina Mariti Milano : F. Angeli, °2003! 142 p. ; 23 cm.