I recenti processi migratori ci pongono di fronte alla stimolante e difficile sfida dell'incontro, dello scambio con l'altro: una sfida a cui tutti siamo chiamati in nome di un futuro di prosperità e di pace.
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È in questo contesto di cambiamento e di presenza quotidiana di culture e lingue diverse che nasce la necessità della mediazione culturale. Inoltre le recenti modifiche legislative in tema di immigrazione, prevedono l'inserimento nella scuola e nei servizi pubblici della figura del mediatore culturale.
Partendo dall'analisi dei flussi migratori europei, dei processi e degli ambiti che definiscono la mediazione culturale, il volume curato da Anna Belpiede ripercorre l'evoluzione della professione di mediatore culturale, descrivendone i profili, le funzioni, le competenze, la deontologia, la collocazione nell'ambito scolastico, sanitario, giudiziario e sociale.
Grazie ai contributi di professionisti impegnati da anni sul campo, Mediazione culturale non solo ricostruisce le esperienze più significative delle più note associazioni private italiane (quali la cooperativa Kantara, l'associazione Crinali, il CIES di Roma, i centri Alma Mater Torino e il Come di Milano), ma fornisce anche tutti quegli strumenti necessari (quadri normativi, dove e come trovare i finanziamenti, l'organizzazione di un servizio di mediazione culturale ecc.) per chi desidera esercitare questa complessa e delicata professione.
Anna Belpiede, sociologa, formatrice, è responsabile del centro interculturale Alouan di Torino.
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Scheda
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Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
MOD0766705
Descrizione
*Mediazione culturale : esperienze e percorsi formativi / a cura di Anna Belpiede Torino : UTET libreria, 2002! XIV, 221 p. ; 22 cm.