"Il ventre di Napoli" discende in linea diretta dall'immersione di Hugo nel brulichio dei "Miserabili", dai labirinti indagati da Sue nei "Misteri di Parigi", dall'esasperato realismo del "Ventre di Parigi" di Zola, ma nello stesso tempo proviene dalla più bruciante delle realtà, dall'acquaforte goyesca di Napoli che nessuno prima della Serao aveva forse guardato con tanta intensità, di cui nessuno era riuscito a restituire la stracciona grandezza. Qui l'inchiesta giornalistica, effettuata all'indomani del colera del 1884, diventa un'esplorazione antropologica in "terrae incognitae" che getta sinistri fasci di luce sullo stato di miseria e di abbandono in cui ristagnano i quartieri della città destinati allo sventramento urbanistico.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
MOD0717351
Descrizione
Il *ventre di Napoli / Matilde Serao ; edizione integrale a cura di Patricia Bianchi ; con uno scritto di Giuseppe Montesano Cava de' Tirreni : Avagliano, [2002] 185 p. : 1 ritr. ; 17 cm.