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| Testo a stampa (moderno) | ||
| Monografia | ||
| BID | PUG0102594 | |
| Description | *Studi sulla violenza di genere nel mondo antico / a cura di Menico Caroli Bari : Edizioni di Pagina, 2026 328 p., 4 carte di tav. : ill. ; 21 cm |
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| ISBN | 9791256091485 | |
| Series | Due punti , 101 | |
| Curatore |
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Note e bibliografia |
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| Subjects | DONNE - Antichita | |
| VIOLENZA - Antichità | ||
| Include | 3 Analytycal titles | |
| Publication year | 2026 | |
| Titolo dell'opera | Studi sulla violenza di genere nel mondo antico | |
| Abstract di polo | Già nell'Iliade di Omero, la relazione tra Zeus ed Era rivela un volto domestico tutt'altro che rassicurante. Fin dal primo libro, Zeus si rivolge alla consorte con atteggiamenti minacciosi: se Era oserà ancora intromettersi nei suoi affari, non esiterà a punirla fisicamente: «Tu siedi in silenzio, obbedisci al mio ordine, non potranno aiutarti gli dèi, quanti sono in Olimpo, se ti vengo vicino e alzo su di te le mie mani invincibili» (vv. 565-567). Era, dea orgogliosa e battagliera, non potrà far altro che tacere. Trema e siede in silenzio, frenando il cuore, come racconta Omero. Il cieco cantore la ritrae così: bellissima, ma impotente di fronte alla violenza del marito. È un'immagine che parla a secoli di storia femminile: la prima, forse, di una lunga serie di donne, e anzitutto mogli, costrette al silenzio, alla sofferenza, alla resa. Mossi dalla profonda convinzione che il patrimonio del mondo antico rappresenti una risorsa inesauribile per comprendere la complessità del presente e le sue contraddizioni, gli studi raccolti in questo volume si propongono di offrire un contributo significativo - e si spera fertile - agli studi sulla violenza di genere. Guardare all'antichità non come a un passato remoto e concluso, ma come a un repertorio ancora vivo, capace di illuminare interrogativi cruciali e tuttora aperti, significa restituire al pensiero umanistico la sua funzione più autentica: quella di interrogare il presente attraverso la memoria, di nutrire il dibattito contemporaneo con la profondità del tempo lungo. |