Questo volume discute delle connessioni tra l’ambito delle geografie radicali e critiche e quello dei dibattiti internazionali su decolonizzazione e decolonialità, basandosi su casi di studio brasiliani e latinoamericani a partire dalla seconda metà del XX secolo.
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Dopo aver introdotto entrambi gli ambiti di studio e spiegato l’importanza del loro collegamento, si discute attraverso i casi scelti di geografie della povertà, di viaggi transnazionali del sapere critico, della riscoperta di altre storie delle comunità indigene e afro-discendenti, della necessità di pensare a nuovi modelli di ‘sviluppo’, di femminismi decoloniali, di altri approcci alle idee di territorio e di geopolitica a partire dai movimenti sociali dal basso. Questo approccio ai concetti a partire da esperienze concrete di studiose e studiosi che hanno conosciuto in alcuni casi l’esilio e la persecuzione politica a causa delle loro visioni dissidenti, riscoperte solo in seguito, serve non solo a rendere la narrazione più viva, ma anche a spiegare che le idee sono inseparabili dalla vita. (Fonte: editore)
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
testo non letterario
Codice SBN
MIL1159304
Descrizione
*Geografia critica e decolonialità : lezioni dall'America Latina / Federico Ferretti Milano : Mondadori università, 2025 VI, 94 p. : ill. ; 24 cm
Indice: 1. Alle origini delle geografie della povertà; 2. Geostorie dissidenti del Nordeste; 3. L'esilio, la connessione africana e una nuova teoria dello spazio; 4. Femminismi, dittature e internazionalismi; 5. Geografie critiche oggi e domani: decolonialità, anarchismo, lotta afro-indigena;