Nell'ambiente arcaico e patriarcale del Mezzogiorno di cinquant'anni fa, un nobiluomo calabrese, innamorato di una contadina, accetta un patto crudele con i suoi genitori. Per salvare il buon nome della famiglia non sposerà la donna che ama, ritenuta indegna di lui, non riconoscerà i figli e rinuncerà alla primogenitura.
[...]
Così Giovanna, appena nata, verrà affidata ai contadini, poi ripresa in casa come frutto di concubinaggio e figlia di n.n.: la sua infanzia sarà segnata come quella di una "bastarda". Lei però si innamorerà di un giovane toscano fermatosi di passaggio una sera nella casa del padre. I due si scriveranno lettere di cauti approcci per parecchi anni, sino che...
Lo trovi in
Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
REA0035964
Descrizione
*Ho sognato i suoi occhi (1931-1955) / Giovanna Cavallo Milano : Baldini & Castoldi, 1996! 427 p. ; 23 cm.