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Dove comincia l'uomo : ibridi e migranti : una breve storia dell'avventura umana

Pievani, Telmo

Divulgativo Solferino <casa editrice> 2025

Abstract

Capire l’unicità di Homo (non la sua superiorità) ci aiuta a leggere meglio anche le tendenze evolutive in atto, le sfide della salute e dell’ambiente, gli scenari futuri. La nostra specie è solo l’ultimo ramoscello di un albero intricato di forme che si sono succedute e hanno convissuto negli ultimi sei milioni di anni. [...]
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Monografia
Divulgativo
Codice SBN MOD1796300
Descrizione *Dove comincia l'uomo : ibridi e migranti : una breve storia dell'avventura umana / Telmo Pievani, Giuseppe Remuzzi
Milano : Solferino, 2025
278 p. ; 22 cm
ISBN 9788828216438
Collana Saggi
Autore
Pievani, Telmo
Note e bibliografia
Remuzzi, Giuseppe <1949- >
Note e bibliografia
Soggetti UOMO - Origine
Dewey 599.938 HOMINIDAE HOMO SAPIENS. EVOLUZIONE
Luogo pubblicazione Milano
Editori Solferino <casa editrice>
Anno pubblicazione 2025
Titolo dell'opera Dove comincia l'uomo
Abstract di polo Capire l’unicità di Homo (non la sua superiorità) ci aiuta a leggere meglio anche le tendenze evolutive in atto, le sfide della salute e dell’ambiente, gli scenari futuri.
La nostra specie è solo l’ultimo ramoscello di un albero intricato di forme che si sono succedute e hanno convissuto negli ultimi sei milioni di anni. Ma quaranta millenni fa sulla Terra ancora coabitavano almeno cinque specie umane differenti, e con almeno due di queste Homo sapiens ha interagito e si è ibridato. Ma perché tutte queste specie umane in circolazione? Ciascuna era la discendente di una delle tante migrazioni di forme del genere Homo fuori dall’Africa. E va ricordato che tra 900 e 800.000 anni fa abbiamo rischiato anche di estinguerci quando un drammatico cambiamento climatico ridusse le popolazioni umane di più del 98%. Perché siamo rimasti, allora, l’unica specie umana sul pianeta? Due tra i migliori scrittori di scienza italiani, un evoluzionista e un medico, fanno il punto sulle scoperte che negli ultimi anni hanno profondamente cambiato quello che pensavamo di conoscere su di noi e raccontano la storia accidentata e imprevedibile di una specie cosciente e invadente che, forse per prima, si è interrogata sul senso del mondo.