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B. Comunale Imola

Guerre di confine : i conflitti che determineranno il nostro futuro

Dodds, Klaus

2024

Abstract

Un quadro che tiene conto da un lato dell’estrema complessità di una materia che è un vero e proprio microcosmo della geopolitica nazionale e internazionale. [...]
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Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN BMT0039137
Descrizione *Guerre di confine : i conflitti che determineranno il nostro futuro / Klaus Dodds ; traduzione di Alessandro Manna
Torino : Einaudi, 2024
XLII, 334 p. : ill., 1 ritratto ; 23 cm
ISBN 9788806261986
Collana La biblioteca , 93
Autore
Dodds, Klaus
Note e bibliografia
Traduttore
Manna, Alessandro
Note e bibliografia
Soggetti CONFINI - Sec. 21.
GEOPOLITICA - Sec. 21.
GUERRE - Sec. 21.
Dewey 303.66 CONFLITTO SOCIALE. GUERRA E PACE
320.120905 LO STATO. TERRITORIO. Sec. 21.
Anno pubblicazione 2024
Titolo dell'opera Border wars
Abstract di polo In futuro gli oceani polari, i fondali marini e persino la Luna o Marte potrebbero diventare terreno di conquista per le potenze mondiali, o anche per qualche miliardario megalomane. I confini che ci separano gli uni dagli altri sono destinati ad aumentare e farsi più complessi. Conoscerne la storia e le evoluzioni è il modo migliore per capire le guerre di oggi, dall’Ucraina alla Palestina. Le frontiere, insieme alle architetture che le rendono possibili, ci accompagnano da millenni. E da tempo altrettanto immemore scatenano guerre. Le più antiche mura erette a scopo difensivo di cui abbiamo testimonianza risalgono a 12.000 anni fa. E poi ancora le fortificazioni di Gerico, di Atene e Costantinopoli, fino ad arrivare ai progetti di scudi spaziali. L’istinto di proteggersi arroccandosi ed erigendo steccati ha dunque radici profonde. I confini però di naturale e istintivo, malgrado siano talvolta segnalati da fiumi o montagne, hanno ben poco. Così nel corso delle epoche è di volta in volta mutato il nostro atteggiamento nei loro confronti. Nel 1989, per esempio, quando crollava il muro di Berlino, sembrava che il mondo fosse pronto a diventare uno solo, sulla spinta della globalizzazione degli scambi. Trent’anni dopo gli scambi continuano a essere sempre più liberi, ma i confini sono rimasti ben saldi sulle carte geografiche, anzi sono persino aumentati. E ovunque, dagli Stati Uniti all’Italia, si parla di difendersi dagli invasori, di costruire nuovi recinti e barriere. Ovunque i confini sono oggetto di strumentalizzazioni volte a risvegliare rigurgiti sovranisti e nazionalisti. E in futuro? Klaus Dodds ci offre un quadro storico e politico dei conflitti di frontiera di oggi e di quelli che verranno. Conflitti relativi a zone da decenni in situazione di stallo; conflitti che incendieranno confini destinati a spostarsi e a mutare geograficamente, a causa del surriscaldamento globale; e conflitti inediti, legati a nuovi spazi di conquista aperti dalla tecnologia.