L'intreccio, nella cultura latina e nella sua fortuna, di parola ed immagine, di letteratura e iconografia, è un tema che ci interpella oggi da vicino, immersi come siamo all'interno di una cultura contemporanea che i nuovi mezzi informatici rendono sempre più una civiltà dell'immagine.
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Questo peculiare punto di osservazione permette inoltre, convocando l'apporto spesso decisivo delle arti visive a sussidio dell'esegesi dei testi letterari, di ricreare vividamente, tramite l'immediatezza delle immagini, il complesso multiforme e organico della cultura latina. Gli studi sull'antichità si offrono dunque con sorprendenti scoperte e con fascinazione rinnovata all'innesto delle immagini sulla parola; ma anche la storia della fortuna dei testi latini guadagna moltissimo allorché la nostra attenzione diviene capace di estendersi dall'influenza squisitamente letteraria a quella testimoniata nelle arti visive. L'esplorazione della fortuna dei testi latini, condotta attraverso l'immenso repertorio di prodotti artistici connessi nei modi più diversi con la cultura antica, ci consente infatti di rintracciarne, lungo il corso del tempo, la pervasiva e ineludibile penetrazione nell'immaginario occidentale. Ci si inoltra così lungo sentieri meno praticati, ma che proprio per questa ragione sanno rendere il percorso di apprendimento un affascinante viaggio di scoperta.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
UBO4507570
Descrizione
34: *Leggere e guardare : intersezioni fra parola e immagine nella cultura latina e nella sua fortuna : atti del Convegno (Genova, 7-8 maggio 2019) / a cura di Gabriella Moretti e Biagio Santorelli Genova : Dipartimento di Antichità, Filosofia e Storia (sezione DARFICLET), 2020 142 p. : ill. ; 22 cm
Note
In testa al front.: Università di Genova, Scuola di Scienze Umanistiche