Questo libro formula una nuova teoria dell'ingiustizia e dei modi in cui noi reagiamo a essa, come attori e specialmente come vittime. Judith Shkal pensa che non sia possibile porre regole troppo rigide per distinguere tra gistizia e sventura, poiché tali definizioni non terrebbero sufficientemente conto della variabilità storica e delle differenze di percezione tra vittime e spettatori.
[...]
Dal punto di vista della vittima una compiuta definizione dell'ingiustizia include non solo la causa immediata del disastro ma anche il nostro rifiuto di prevenire e poi di mitigare il danno, ovvero quella che l'autrice chiama ingiustizia passiva.
Lo trovi in
Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
RAV0650518
Descrizione
I *volti dell'ingiustizia : iniquità o cattiva sorte? / Judith N. Shklar ; traduzione di Rodolfo Rini Milano : Feltrinelli, 2000 158 p. ; 22 cm.