Nel paese dove non si muore mai, dove il corpo è forte come il piombo, le donne spariscono in seguito ad aborti clandestini oppure per una storia d'amore disperata; gli uomini, invece, finiscono in prigione per aver osato dire che al mercato non si trovano più patate.
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Eppure, in un mondo ferocemente maschilista, le ragazze crescono robuste, indistruttibili, tra il culto di Madre-Partito e quello della verginità, circondate da madri, nonne, zie, professoresse che sono al tempo stesso severissime e amorevoli, guardiane di un rigido matriarcato domestico. Siamo in Albania, terra di polvere e fango, ai tempi della dittatura, ma il paesaggio di Ornela Vorpsi è un territorio letterario per eccellenza: esemplare, metaforico, universale, un compendio tragico della condizione femminile e umana in ogni parte del mondo. Con una lingua simile a un bisturi, in un italiano adottato come si adotta una speranza, Ornela ci racconta l'antieducazione sentimentale di tutte le donne in mezzo alla violenza e alla solitudine, le loro storie vergogna, di proverbi e cucine seminterrate.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
BVE0785171
Descrizione
Il *paese dove non si muore mai : [romanzo] / Ornela Vorpsi Roma : Minimum fax, 2018 116 p. ; 21 cm