Pur se la sua biografia è poco nota, Antonio Graziadei è senz'altro uno dei più grandi economisti della storia italiana. A lungo è stato ingiustamente relegato in una sorta di penombra, essendo considerato un marxista eterodosso, come tale sgradito sia allo schieramento comunista sia a quello fascista, che a quello liberal-democratico.
[...]
Il suo pensiero, particolarmente acuto e fervido, ha dato origine a un percorso eccentrico, che ha prima portato Graziadei a collocarsi nell'ala destra del Psi e poi a essere co-fondatore del Partito comunista, dal quale fu prima espulso e poi riammesso. Nonostante le sue idee siano state bistrattate o puntualmente criticate, e il suo comportamento politico sia stato più volte tacciato di incoerenza, in questo volume si dimostra l'estrema logicità delle sue scelte, maturate nel contesto di una società in piena trasformazione, scossa alle fondamenta dalla Prima guerra mondiale. Ricerca storica promossa dalla Fondazione politica per Imola e dalla Fondazione Duemila.
Lo trovi in
Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Atti di congressi
Codice SBN
RAV2020491
Descrizione
*Antonio Graziadei economista e politico (1873-1953) / a cura di Learco Andalò e Tito Menzani Bologna : BraDypUS, 2014 150 p. : ill. ; 24 cm
Note
Atti del convegno tenuto a Bologna il 15 novembre 2013 e a Imola il 16 novembre 2013 Ricerca storica promossa dalla Fondazione politica per Imola e dalla Fondazione Duemila.