Non avrebbe voluto occuparsi di sport, il giovane cronista rimmese quando, agli inizi egli anni Sessanta, approdò alla redazione del «Resto del Carlino», direttore un giovanissimo Giovanni Spadolini. Eppure Fu l'occasione da cui nacque, oltre il giornalista che oggi conosciamo e apprezziamo, il suo innamoramento per la squadra di quella città che lo stava adottando.
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Erano gli anni del Bologna «da Paradiso» di Fulvio Bernardini, del Bologna di Pascutti, Janich, Pavinato, Fogli, TumBurus, Haller, Nielsen, Negri... e soprattutto di Bulgarelli, «Giacomino» Bulgarelli, capitano e leader, anima e testa di quelBologna appassionatamente voluto e costruito dal presidente Renato Dall'Ara ed erede di quello che già aveva sedotto Pier Paolo Pasolini. Strutturandosi intorno alla sua figura e al suo ruolo di mezz'ala (centrocampista di breriana memoria), alla sua intelligenza di regista, alla sua misura e generosità di suggeritore, il Bologna arrivò, contro tutti e contro tutto - perfino nonostante un'ingiusta accusa di doping -alla conquista, nel'64, di un sudatissimo scudetto. Quella squadra, che portò il proprio contributo anche alla formazione azzurra, coagulò passioni trasversali, di «figli» naturali o d'elezione, da Enzo Biagi a Severo Boschi, da Aldo Bardelii a Pupi Avati, fino a Gianni Morandi e Lucio Dalla. Se l'intensa rivisitazione del «suo» borghese Bulgarelli è il viaggio a ritroso di Italo Cucci in un calcio perduto, i piccoli grandi fatti di sport e di vita che si intrecciarono nelle redazioni del «Resto del Carlino», di «Stadio», del mitico «Guerin Sportivo» lo sono di un giornalismo epico, con i suoi giganti - Giovanni Arpino, Gianni Brera, Pier Paolo Pasolini... ~- e le sue storie minime. Trasgressiva, colta, fucina di talenti e spiriti liberi, Bologna, e la sua squadra, disegnarono, negli anni di Giacomo Bulgarelli, un luogo e una stagione irripetibili.
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Scheda
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Testo a stampa (moderno)
Monografia
Studi Locali Adulti
Codice SBN
UBO3906587
Descrizione
Il *mondo di Giacomo Bulgarelli / Italo Cucci [Milano] : Limina, 2011 VI, 111 p., [16] p. di tav. : ill. ; 22 cm.