L'io narrante del libro è un mostro, un essere umano freddo, calcolatore, follemente egocentrico dal nome Ruth. Oggetto della sua malevolenza è Elizabeth, cugina rimasta orfana a nove mesi e adottata dai genitori di Ruth, che la amano come fosse figlia loro, e considerata invece dalla "sorella" come l'usurpatrice di affetti e attenzioni familiari.
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La storia è il mezzo della Hart per manifestare il suo convincimento che in tutti noi si celino malvagità e bontà, grettezza e generosità e che possano manifestarsi a seconda dei momenti della nostra vita.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
BVE0036648
Descrizione
Il *peccato / Josephine Hart ; traduzione di Vincenzo Mantovani Milano : Feltrinelli, 1993 155 p. ; 23 cm.