Macfarlane racconta le emozioni provate nel raggiungere - con zaino e tenda, in solitudine o con compagni fidati - alcuni classici santuari della natura selvaggia in Gran Bretagna e Irlanda: le isole scozzesi che nel medioevo furono meta dei padri del deserto, la brughiera di Rannoch Moor cantata da Stevenson, le valli teatro delle clearances e della Grande Fame dell'Ottocento, i magici lochs di Scozia, la mitica vetta del Ben Hope; ma anche gli affioramenti calcarei dei campi del Burre, le vie cave del sud d'Inghilterra, le dune e le onde della grande spiaggia di Orford Ness. Viaggi costellati di incontri, avventure, scoperte, sorprese. Macfarlane traccia, allo stesso modo dei grandi "narratori" dell'incanto della natura (Thoreau, Muir, Coleridge, ma anche Calvino, W. H. Murray e l'amico Roger Deakin), un nuovo itinerario, personale e profondo, attraverso territori che scopriamo con lui straordinariamente vivi e sconosciuti, ma anche - in fondo - raggiungibili e familiari.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
LO11365444
Descrizione
*Luoghi selvaggi : in viaggio a piedi tra isole, vette, brughiere e foreste / Robert Macfarlane ; traduzione di Duccio Sacchi Torino : Einaudi, 2011 322 p. : ill. ; 23 cm.