Ambientata in un remoto Abruzzo campestre, si ispira al celebre quadro omonimo di Michetti. Il complesso intreccio di vicende e conflitti, che vede protagonisti la meretrice Mila, il pastore Aligi e suo padre Lazaro, si conclude tragicamente con il parricidio e la morte drammatica di Mila, che per salvare la vita ad Aligi si accusa del suo delitto e viene condannata al rogo.
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Denominatore comune dell'opera è il dilatarsi della tragedia nel mito, con una profondità e universalità di sentimenti che superano i confini strettamente abruzzesi.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
BVE0083195
Descrizione
La *figlia di Iorio / Gabriele D'Annunzio ; a cura di Milva Maria Cappellini Milano : A. Mondadori, 1995 CCXI, 198 p. : ill. ; 19 cm