In questa opera ormai classica, Habermas analizza l'ipotesi che le razionalità non sia esclusivamente di tipo funzionalistico, cioè finalizzata a uno scopo e tale da ridurre gli individui a strumenti, me possa essere di tipo discorsivo, ovvero più emancipativa e scaturire dal dialogo tra soggetti non isolati nel mondo sociale.
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Come il linguaggio non è un solo insieme di termini, ma è un discorso rivolto e qualcuno con cui ci si deve intendere (e che in quell'intesa si realizza), così la legittimazione delle istituzioni politiche dipende in gran parte dalla «razionalità comunicativa», in grado di favorire la formazione di una volontà collettiva e promuovere la partecipazione democratica da parte di individui non asserviti.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
RAV0010325
Descrizione
2: *Critica della ragione funzionalistica / Jürgen Habermas ; [edizione italiana a cura di Gian Enrico Rusconi] Bologna : Il mulino, c1986 P. 547-1135 ; 22 cm
Note
Trad. sulla terza edizione (1984) di Paola Rinaudo.