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| Testo a stampa (moderno) | ||
| Titolo non significativo | ||
| Codice SBN | UBO0322325 | |
| Descrizione | 1 / Fedor Dostoevskij. - 2. ed Milano : Garzanti, 1973 [12], 311 p. : 1 ritr. ; 18 cm |
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| Collana | I grandi libri Garzanti , 40 | |
| Autore |
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Note e bibliografia |
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| Dewey | 891.7 LETTERATURE SLAVE ORIENTALI LETTERATURA RUSSA | |
| Fa parte di | Delitto e castigo , 1 | |
| Anno pubblicazione | 1973 | |
| Abstract di polo | «Sono stato solo capace di uccidere. Anzi, ora si scopre che neanche di questo sono stato capace...». Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosí in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. (...) [Fonte: https://www.ibs.it/delitto-castigo-libro-fedor-dostoevskij/e/9788806220457#a__abstract]. |