Con Gaza devastata, la Cisgiordania erosa e l'indipendenza che appare un miraggio, Daoud Kuttab avanza una tesi urgente quanto provocatoria: serve uno Stato di Palestina adesso. In questo saggio, l'autorevole giornalista palestinese-statunitense delinea un piano pratico per un futuro post-coloniale, indicando nell'autodeterminazione la condizione fondamentale per pace e giustizia.
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Di fronte a genocidio e occupazione, il libro propone una via concreta allo Stato di Palestina, sciogliendo i nodi di terre, profughi e coloni e aprendo così a una reale convivenza. "Sebbene il concetto di un unico Paese con uguali diritti rappresenti una soluzione eticamente nobile e una causa meritevole (…), a mio modesto parere, credo che sforzi ed energie debbano essere investiti nell'idea più pratica e realizzabile. Ovvero consentire ai palestinesi di realizzare il loro diritto all'autodeterminazione. Come dice un proverbio arabo: 'Se vuoi essere ascoltato, chiedi cosa si può realizzare'". (Daoud Kuttab) "Un saggio importante e necessario dalla penna di un fine conoscitore di Medio Oriente e Palestina, destinato a far comprendere e discutere". (Francesca Albanese)
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
testo non letterario
Codice SBN
RE20019024
Descrizione
*Stato di Palestina adesso! : aspirazioni post-coloniali e argomenti pratici per il "dopo" / Daoud Kuttab ; traduzione di Stefano Nanni Milano : Altreconomia, 2026 218 p. ; 20 cm
Con Gaza devastata, la Cisgiordania erosa e l'indipendenza che appare un miraggio, Daoud Kuttab avanza una tesi urgente quanto provocatoria: serve uno Stato di Palestina adesso. In questo saggio, l'autorevole giornalista palestinese-statunitense delinea un piano pratico per un futuro post-coloniale, indicando nell'autodeterminazione la condizione fondamentale per pace e giustizia. Di fronte a genocidio e occupazione, il libro propone una via concreta allo Stato di Palestina, sciogliendo i nodi di terre, profughi e coloni e aprendo così a una reale convivenza. "Sebbene il concetto di un unico Paese con uguali diritti rappresenti una soluzione eticamente nobile e una causa meritevole (...), a mio modesto parere, credo che sforzi ed energie debbano essere investiti nell'idea più pratica e realizzabile. Ovvero consentire ai palestinesi di realizzare il loro diritto all'autodeterminazione. Come dice un proverbio arabo: 'Se vuoi essere ascoltato, chiedi cosa si può realizzare'". (Daoud Kuttab) "Un saggio importante e necessario dalla penna di un fine conoscitore di Medio Oriente e Palestina, destinato a far comprendere e discutere". (Francesca Albanese)