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| Testo a stampa (moderno) | ||
| Monografia | ||
| narrativa | ||
| Codice SBN | RT10084359 | |
| Descrizione | Il *barone rampante / Italo Calvino ; presentazione dell'autore ; con uno scritto di Cesare Cases Milano : Oscar Mondadori, 2017 XLIX, 253 p. ; 20 cm |
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| ISBN | 9788804774112 | |
| 9788804668190 | ||
| Collana | Oscar moderni , 54 | |
| Autore |
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Note e bibliografia |
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| Autore della postfazione, colophon, ecc. |
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Note e bibliografia |
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| Dewey | 853.914 Narrativa italiana. 1945-1999 | |
| Luogo pubblicazione | Milano | |
| Anno pubblicazione | 2017 | |
| Titolo dell'opera | Il barone rampante | |
| Abstract di polo | Il narratore ripercorre la lunga vicenda del fratello, Cosimo di Rondò, vissuto nella seconda metà del XVIII secolo a Ombrosa, in Liguria. Cosimo, per sfuggire a una punizione inflittagli dai suoi educatori, decide di salire su un albero per non ridiscendere mai più. Cosimo si costruisce un mondo aereo dove diversi personaggi della cultura e della politica (Napoleone compreso) lo vanno a trovare, testimoniandogli la loro ammirazione. Vive anche una tormentata storia d’amore con la volubile Viola. Cosimo muore vecchio, senza mai discendere in terra: ammalato, in punto di morte, si aggrappa alla fune di una mongolfiera e scompare mentre attraversa, così appeso, il mare. Postfazione di Cesare Cases. [FONTE: https://www.piccolafarmacialetteraria.it/prodotto/il-barone-rampante/]. «Un ragazzo sale su di un albero, si arrampica tra i rami, passa da una pianta all'altra, decide che non scenderà più. L'Autore di questo libro non ha fatto che sviluppare questa semplice immagine e portarla alle estreme conseguenze: il protagonista trascorre l'intera vita sugli alberi, una vita tutt'altro che monotona, anzi: piena d'avventure, e tutt'altro che da eremita, però sempre mantenendo tra sé e i suoi simili questa minima ma invalicabile distanza. Ne è nato un libro ... che sfugge a ogni definizione precisa, così come il protagonista salta da un ramo di leccio a quello d'un carrubo e resta più inafferrabile d'un animale selvatico. Il vero modo d'accostarci a questo libro è quindi quello di considerarlo una specie di Alice nel paese delle meraviglie o di Peter Pan o di Barone di Münchhausen, cioè di riconoscerne la filiazione da quei classici dell'umorismo poetico e fantastico.» [FONTE: https://buechereien.wien.gv.at]. |