Apparso per la prima volta in tedesco nel 1964, questo libro viene oggi pubblicato in italiano per la terza volta, dopo le edizioni del 1992 e del 2000. È l'opera di due psichiatri impegnati nella cura di pazienti emigrati in Svizzera dal Mezzogiorno d'Italia negli anni Cinquanta del Novecento.
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Con sensibilità non usuale per la medicina ufficiale, i due autori s'interrogano sull'intricato rapporto tra interpretazione e cura del disagio mentale di ambito psichiatrico e interpretazione e cura dello stesso disagio secondo il sistema magico-religioso nel quale i loro pazienti sono nati e cresciuti, un mondo a cui gli studiosi si avvicinano attraverso l'opera dei maggiori antropologi del tempo, tra cui Ernesto De Martino. In tal senso il dialogo tra sapere psichiatrico e sapere antropologico si presenta non tanto come un'astratta opzione teorica, ma come una vera e propria necessità per la comprensione e la cura del disagio psichico dei migranti. Si ripresenta al lettore italiano questo libro ormai introvabile per due diverse ragioni: perché è una pietra miliare degli studi etno-psichiatrici internazionali e perché individua problemi che per certi versi si ripropongono nell'Italia di oggi, passata da paese di emigrazione a paese di immigrazione.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
UBO4885760
Descrizione
*Sortilegio e delirio : psicopatologia dell'emigrazione in prospettiva transculturale / Michele Risso, Wolfgang Böker ; a cura di Vittorio Lanternari, Virginia De Micco e Giuseppe Cardamone ; traduzione di Virginia De Micco 3. ed Napoli : Liguori, 2025 188 p. : ill. ; 24 cm.