Le note diaristiche tracciate da Simone Weil su un quaderno nei mesi della sua esperienza come operaia tra 1934 e 1935 non erano destinate alla pubblicazione. Edite postume nel 1951, fecero da premessa a una raccolta di saggi e lettere sulla condizione operaia.
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Tale scelta ha tuttavia condizionato la lettura del "Diario di fabbrica", riducendolo a pura registrazione del vissuto dell'autrice o a mero documento sull'oppressione subita dagli operai, e ne ha intralciato la percezione come opera narrativa di straordinario valore artistico per forma e contenuti. Questo è l'intento con cui lo si ripropone in una nuova traduzione arricchita da un apparato di note che fa luce sul contesto storico e sulle procedure di lavoro nell'industria dei primi decenni del XX secolo.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
UBO4568916
Descrizione
*Diario di fabbrica / Simone Weil ; a cura di Maria Concetta Sala ; prefazione di Giancarlo Gaeta Bologna : Marietti 1820, 2020 - 159 p. : ill. ; 21 cm