Dettaglio del documento
- Lo trovi in
- Scheda
- Unimarc
| Testo a stampa (moderno) | ||
| Monografia | ||
| Letteratura per ragazzi, narrativa | ||
| Codice SBN | UBO3826475 | |
| Descrizione | *Scavare una buca / Cristiano Cavina Milano : Marcos y Marcos, 2010 205 p. ; 21 cm |
|
| ISBN | 9788871685472 | |
| OCLC | 800234808 | |
| Collana | Gli alianti , 184 | |
| Primo Autore |
|
|
Note e bibliografia |
||
| Dewey | 853.92 NARRATIVA ITALIANA, 2000- | |
| Luogo pubblicazione | Milano | |
| Editori | Marcos y Marcos | |
| Anno pubblicazione | 2010 | |
| Titolo dell'opera | Scavare una buca | |
| Abstract di polo | Scavare una buca è una storia di miniera (ambientata nelle cave di gesso in Romagna). Cristiano le affida le sue convinzioni profonde sulla responsabilità, la purezza, il lavoro. È un romanzo che cala nella realtà del mondo la sua prima regola di vita: nessuna scorciatoia, nessun compromesso. Una storia di fatiche, polveri, incidenti sul lavoro che uccidono o cambiano la vita; di amori teneri e amicizie tra uomini dove mancano le parole, le giuste risposte. Una storia d’avventura vera, di passione quotidiana. Un romanzo popolare. In fondo a una valle, la cava di gesso domina il paesaggio. Una ferita larga, bianchissima nella montagna. Un cratere a cielo aperto e le bocche spalancate delle gallerie che scendono nel cuore della terra. L’andirivieni dei camion che impolverano le strade. Un camionista riconosce tra i nuovi assunti il figlio di un vecchio collega. Il ragazzo ha visto il padre rimanere invalido, schiacciato da un blocco di gesso. Non è convinto della strada che ha scelto, ma in tempi di vacche magre gli sarebbe sembrato quasi un insulto non accettare il posto che gli è stato offerto. E timidamente, non avendo cuore di parlarne al padre, che tanto ha fatto per fargli avere quel posto, troverà il coraggio di parlarne al camionista. Che non avrà nessuna risposta da dargli al momento giusto. Segnando così, involontariamente, il destino del giovane. E tutto intorno continua a posarsi su di loro la polvere degli scavi, quella dei cristalli di gesso, difficile da mandare via. Una polvere che ti intasa dentro e ti porta via la voce e il respiro. Spesso non solo quello. (fonte unilibro.it). |