Lui l'ama, lei no. Lui la pensa di continuo, lei no. Lui la desidera, lei no. Lui le scrive lettere, lei no. Stanca di ricevere continuamente lettere d'amore, Teresa impone a Edoardo il divieto assoluto di scriverle. O perlomeno, niente più lettere d'amore. Oltretutto raccomandate, che diamine. A tutto c'è un limite.
[...]
Così, per non aggiungere ulteriori mattoni a quel muro che lo separa da lei, Edoardo accetta le imposizioni di Teresa e comincia a spedirle lettere via posta ordinaria parlandole di tangenziali e lavandini, di sua sorella e di Napoleone, del vento e del pistacchio, di muscoli e di poesia, di Dio e delle cicale. Insomma, Edoardo finisce col parlarle di tutto, davvero di tutto, fuorché di ciò che proprio non può dire. Eppure tra le righe l'amore traspare, leggero e giocoso: fa la sua comparsa tra una ricetta surreale e una riflessione sconclusionata, lieve e mai invadente sullo sfondo di ogni singola lettera di Edoardo. (Con una lettera di Alessandro Bergonzoni e una di Grazia Verasani)
Lo trovi in
Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
UBO3802621
Descrizione
L'*amore non si dice / Massimo Vitali ; con una lettera di Alessandro Bergonzoni e una di Grazia Verasani Ravenna : Fernandel, 2010 175 p. ; 20 cm.