In un mondo futuro, Stanislaw Voderak, stuntman professionista, si imbatte nel fratello travestito (Vladimir) proprio prima di uno show. L’incontro va a finire a male parole. In una realtà sempre a cavallo tra reale e mondo allucinato, l’incontro è la scintilla da cui si concatenano una serie di eventi che conducono Stanislaw di fronte alle “Porte del Samsara”.
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Il viaggio si trasforma in una sorta di seduta esoterica, un viaggio iniziatico, in cui Stanislaw ripercorre il suo passato e il travagliato rapporto con la famiglia. Grazie all’incontro con “il fumettista”, una sorta di sciamano, in pratica, Stanislaw scopre che questa possibilità gli è stata fornita dallo stesso fratello, con l’intenzione di risolvere i suoi traumi, perdonarlo ed infine riconciliarsi con lui. Entrare nelle porte del Samsara significa infatti affrontare tutto ciò che è accaduto e tutto ciò che sarebbe potuto accadere; il Samsara è lo spazio interiore e il fumetto è il mezzo per accedervi. Un romanzo di formazione, visionario, ironico e psichedelico che attesta Wamu, la cui identità è custodita gelosamente, come uno degli artefici della nuova scena. Le sue conferenze sono esilaranti, lui stesso si presenta mascherato, volto da rana bianca che indossa un elegante tight.