Mikael è piccolo, ma una rabbia senza nome ha eroso la sua infanzia. Leo nasconde gli occhi grazie a un cappello da becchino, e il corpo ossuto in un giubbotto di cuoio. Una scialba nottata alcolica, un centro commerciale, anonimo e scintillante, Leo e Mikael scivolano, quasi distratti, sulla via dell'omicidio.
[...]
Legati ormai da un destino odioso non possono che precipitare in una fuga estenuante, nell'indifferenza di una città, Helsinki, stolida e glaciale. Sulle tracce dei fuggitivi, Timo Harjunpää, ispettore disilluso, si troverà a ricostruire non solo l'intima idiozia dei delitti, ma a fotografare impotente lo spreco di ogni 'bambino perduto'. Arriva dalla Finlandia questo romanzo _ quasi un romanzo di formazione criminale _ capace di uno sguardo intimo e ravvicinato. Joensuu sembra rifiutarsi di indicare vittime e carnefici, affrescando un quadro entro cui i confini morali sono necessariamente incerti, sfumati, come le ombre di un pallido sole di mezzanotte.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
RAV0782621
Descrizione
*Harjunpää e il figlio del poliziotto / Matti Yrjänä Joensuu ; traduzione di Cristina Barezzani [Padova! : Meridiano zero, [2001! 191 p. ; 21 cm.