| Abstract di polo |
«Carol» («The Price of Salt», 1952) è il più famoso romanzo di Patricia Highsmith (USA 1921-1995), che lo scrisse nel 1952 con lo pseudonimo Claire Morgan. - Trama: Therese, 19 anni, è un'apprendista scenografa che, per raggranellare qualche soldo, accetta un lavoro temporaneo in un grande magazzino durante il periodo natalizio. Il suo rapporto sentimentale con Richard si trascina stancamente, senza alcuna passione, tra voglia di coinvolgimento e desiderio di fuga: anche il viaggio che hanno progettato in Europa ora la intimorisce. In una gelida mattina di dicembre, nel reparto giocattoli dove lavora, compare una donna bellissima e sofisticata, in cerca di doni per la figlia. I grigi occhi della sconosciuta catturano Therese, la turbano e la soggiogano e d'un tratto la giovane si ritrova proiettata in un mondo di cui non sospettava nemmeno l'esistenza. È l'amore che le due donne si apprestano a vivere (...). [Fonti: G.M. ; https://www.archiginnasio.it/objects/carol-patricia-highsmith-traduzione-di-hilia-brinis]. - Nota sull'Aut. [Highsmith, Patricia (Fort Worth, Texas, 1921 - Locarno, Svizzera, 1995). - Forme varianti: Morgan, Claire ; Plangman, Mary Patricia (all'anagrafe)]: Scrittrice statunitense "noir". Nota per i suoi thriller psicologici da cui sono stati tratti più di 24 adattamenti cinematografici; il suo primo romanzo, "Delitto per delitto", è stato adattato sia per il palcoscenico che come film più volte, in particolare da Alfred Hitchcock nel 1951. Nata in Texas, ha trascorso la maggior parte della sua vita in Francia e Svizzera. Nel 1955 compare il suo personaggio più famoso, Tom Ripley, protagonista della fortunata serie - "Il talento di Mr. Ripley", "Il sepolto vivo", "L’amico americano", "Il ragazzo di Tom Ripley" e "Ripley sott’acqua" - che ha ispirato grandi registi, da Wim Wenders a Anthony Minghella a Liliana Cavani. Nel 1963 la H. si trasferisce definitivamente in Europa, che da sempre riserva ai suoi libri un’accoglienza entusiasta. Tra i suoi romanzi e le sue raccolte di racconti ricordiamo "Vicolo cieco", "Quella dolce follia", "Il grido della civetta", "Diario di Edith", "Acque profonde", "Delitti bestiali", "Urla d’amore", "Piccoli racconti di misoginia", "Gioco per la vita" e La "follia delle sirene". Molto malata e depressa, omosessuale, alcolista e tabagista, morì di cancro ai polmoni e anemia aplastica a 74 anni. [Fonti: G.M. ; https://www.lafeltrinelli.it/libri/autori/patricia-highsmith. - N.d.B.: Biografia analitica in N.O. 20849] |