Nel 1938 l'Italia fascista promulgava le sue leggi razziali. A differenza di quelle tedesche, non menzionavano particolari provvedimenti contro gli omosessuali. In Italia, infatti, erano tutti maschi, attivi, virili e poco inclini a tali debolezze. Queste furono le parole con cui Mussolini liquidò ufficialmente la questione.
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Sappiamo invece che fu attuata una fitta repressione e che dal 1938 al 1942 circa 300 omosessuali italiani vennero mandati al confino. Pochi ex-confinati omosessuali accettarono in seguito di parlare della repressione subita e i pochi che lo fecero preferirono nascondere la propria identità e il proprio volto. La narrazione prende l'avvio da questi fatti e si ispira alla figura di uno dei testimoni di questa vicenda.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Vignette o fumetti, narrativa
Codice SBN
PCM0007894
Descrizione
*In Italia sono tutti maschi / De Santis, Colaone Quartu Sant'Elena : Oblomov, 2019 170, [5] p. : fumetti ; 24 cm