Questa è la storia di un coccodrillo, un giullare, una scimmia, una principessa e un principe: i burattini che Mika, un giovane ebreo confinato nel ghetto di Varsavia, trova nel cappotto ereditato dal nonno, un cappotto che si rivela magico, pieno di tasche e nascondigli, in cui potranno essere celati molti altri segreti.
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Questa è anche la storia di Max, un soldato tedesco in servizio in Polonia, e del suo incontro con un ragazzo con un cappotto troppo grande e misterioso, incontro destinato a cambiare le loro vite per sempre. Nei momenti più estremi la speranza può celarsi ovunque, anche in un piccolo battaglione di burattini colorati. Un romanzo che ci parla di coraggio e redenzione, oblio e memoria, una storia capace di toccare nel profondo come Il bambino con il pigiama a righe e La vita è bella. Età di lettura: da 12 anni.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Letteratura per ragazzi, Ragazzi Romanzi e Racconti
Codice SBN
PAR1218598
Descrizione
Il *piccolo burattinaio di Varsavia / Eva Weaver ; traduzione di Martino Gozzi ; illustrazioni di Piero Macola Milano : Mondadori, 2013 378 p. : ill. ; 23 cm
Inverno 2009 a New York: dopo anni di silenzio, il vecchio Mika apre il suo cuore al nipote, raccontando della sua vita a Varsavia, della sua famiglia, del ghetto e delle deportazioni. Il suo incontro con Max, un soldato tedesco che lo costringe a fare spettacoli di burattini per gli ufficiali resta indelebile nella sua memoria. Ma anche Max non dimentica il bambino del ghetto e, nella seconda parte del libro, lo seguiamo nei campi di prigionia in Siberia e nel suo ritorno a casa. Le due storie sembrano procedere indipendenti finchè un'altra burattinaia non arriverà a New York.