La sensibilità di un grande artista, attraverso le sue pagine di diario, nelle città che ha attraversato. Un viaggio nel mondo a rallentatore, facendo attenzione a volti, paesaggi, racconti.
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Londra, Buenos Aires, Parigi, New York, Berlino, Belgrado, Bruxelles e varie altre città ancora, tutte percorse in bicicletta da un ciclista d'eccezione, David Byrne, noto al mondo per le sue musiche e le sue videoinstallazioni. Incontri, conversazioni, paesaggi umani e naturali, mode, stereotipi più o meno corrispondenti a quelli che si hanno in testa: Byrne ci racconta tutto questo con l'idea che girare il mondo in bicicletta sia un modo radicalmente diverso di guardare la realtà, con tempi rallentati, incontri, la possibilità di soffermarsi sulle cose e non percepire tutto in astratto o velocemente. Come in un vero diario, ci racconta i luoghi visitati e le persone incontrate-occasioni per riflessioni che toccano mille argomenti diversi, ma che ruotano per lo più intorno all'arte e al suo significato per la vita.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
MOD1571356
Descrizione
*Diari della bicicletta / David Byrne ; traduzione di Andrea Silvestri [Milano] : Bompiani Overlook, 2010 373 p. : ill. ; 22 cm