Nel 1446 Bologna era una città di viuzze strette e tortuose, di gallerie buie quanto maleodoranti, di cortili che nascondevano orti e giardini rigogliosi, di canali ricchi d'acqua. E di officine ricavate dai piani bassi delle case, nelle quali si filava la seta.
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E proprio uno dei setaioli di Via delle Agocchie quel Masotto Lucchini che viene trovato assassinato a Porta Mascarella, il corpo orrendamente infisso ad un albero di fico.
Ed è solo l'ultimo di una serie di crudeli ammazzamenti che stanno sconvolgendo la città. Gli assassinati penzolano dai torrioni delle porte bolognesi: sono impiccati a testa in giù oppure terribilmente mutilati, come se l'assassino si fosse divertito ad approntare macabre rappresentazioni. E poi le vittime hanno i nomi dei dodici apostoli, e dodici sono le porte della città.
Sembra una maledizione: la città di Bologna e caduta in mano al signore delle tenebre, dice il popolo. Ma proprio una donna del popolo, Marta, una levatrice coraggiosa e caparbia, si incarica di indagare oltre la paura, al di là della superstizione, e di sdipanare il filo dell'arcano.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Gialli Adulti
Codice SBN
PAR0883868
Descrizione
*Ombre e nebbie / [scritti di] Danila Comastri Montanari, Giulio Leoni Reggio Emilia : Aliberti, [2005] 154 p. ; 21 cm
Note
Contiene: I delitti delle dodici porte, di Danila Comastri Montanari; Il trionfo della volontà, di Giulio Leoni.