1830. In una Parigi putrida e vitale, attraversata da slanci rivoluzionari, dove si persegue la bellezza e nello stesso tempo si muore di colera, vive Charles Sainte-Beuve. Poeta e critico letterario, Sainte-Beuve nasconde un segreto, un'anomalia fisica che dovrebbe negargli perfino la possibilità dell'amore.
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A questa realtà dolorosa ha imparato a rassegnarsi, confortato anche dalla passione per la scrittura. Quando, però, incontra Adèle, moglie dì Victor Hugo, all'epoca giovane scrittore smanioso di fama, in lui maturano impreviste speranze d'amore. Adèle Hugo, attraente, di temperamento, che rifiuta la retorica della parola maschile - in particolare quella del marito -, non sembra spaventarsi di fronte a ciò che è insolito, subendo il fascino goffo e riservato di Sainte-Beuve. Ed è così che in un pomeriggio afoso, nella casa dell'amico Victor, Sainte-Beuve sarà finalmente toccato da una donna e Adèle Hugo potrà destinare la propria passione a un corpo che non desidera prevaricarla. Sarà questo l'inizio di una relazione entusiasmante, dolorosa e segnata dall'assenza. "Un romanzo appassionante, raccontato con intelligenza e immaginazione" Financial Times
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Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
LO11378990
Descrizione
La *verità, soltanto la verità / Helen Humphreys ; traduzione di Carlotta Scarlata Roma : Playground, c2011 238 p. ; 20 cm.